Un caldo pomeriggio a Rosewood
Il cielo limpido di un caldo pomeriggio autunnale sovrastava Marco mentre guidava il suo furgone delle consegne lungo Rosewood Street, dove grandi alberi offrivano una fresca ombra alle pittoresche case. Questa strada gli infondeva sempre un senso di pace. Nei quattro anni in cui aveva lavorato come autista per Amazon, questa era la sua fermata preferita, non solo perché era facile da trovare, ma anche per la cordialità dei residenti, in particolare di Agnes e di suo marito Frank.
Marco si era affezionato alla casa al numero 814 di Rosewood. Aveva un grazioso giardino dove Frank trascorreva le mattine a curare piante e fiori. Agnes si sedeva in veranda, osservandolo lavorare con un dolce sorriso. Ogni volta che Marco consegnava un pacco, si fermava un minuto a chiacchierare con loro, a chiedere a Frank della partita o ad aiutare Agnes a portare dentro una pesante scatola.
Un giorno diverso
Oggi, quando Marco arrivò in macchina davanti alla casa a lui familiare, qualcosa non gli sembrò normale. Non si sentivano risate né conversazioni allegre, niente di simile al solito calore che lo accoglieva a quella fermata. Mentre parcheggiava il furgone davanti alla casa, notò Agnes seduta tranquillamente sulla veranda, sulla sua sedia a rotelle.

La cosa gli sembrò insolita. Di solito Agnes se ne stava seduta lì al sole, a guardare Frank lavorare in giardino. Ma quel giorno era immobile, il viso pallido e rigato di lacrime. Un senso di inquietudine si impadronì di Marco mentre la fissava.
Lasciò cadere rapidamente lo scanner e corse su per i gradini del portico, con il cuore che gli batteva forte nel petto.
«Agnes?» la chiamò dolcemente, con voce piena di preoccupazione. «Cosa c'è che non va?»
Agnes non rispose subito. Dopo una lunga pausa, alzò lentamente lo sguardo, con gli occhi infossati, come se non lo riconoscesse. La sua voce, appena un sussurro, gli spezzò il cuore.
“Se n'è andato, Marco. Frank… se n'è andato.”
Un momento di rottura
Il cuore di Marco sprofondò. Si inginocchiò accanto a lei, con il freddo del portico sotto i piedi, ma non gli importava. Voleva solo che si sentisse al sicuro, che sentisse che qualcuno era lì per lei. Agnes tremò mentre lo guardava, con gli occhi pieni di dolore e perdita.
Gli disse, con voce tremante: "Frank... Frank è morto solo 20 minuti fa, Marco. Lui... ha avuto un infarto mentre era seduto sulla sua poltrona."

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